• Settembre 2019

    Covip: risposta a quesito in materia di versamento del premio di risultato alle forme pensionistiche complementari

    Il quesito riguarda un iscritto che, cessato il rapporto di lavoro con un’azienda associata al Fondo e passato alle dipendenze di un altro datore di lavoro, ha optato per il mantenimento della posizione individuale presso il Fondo stesso. L’iscritto ha successivamente manifestato l’intenzione di destinare a codesto Fondo anche il premio di risultato che maturerà presso il nuovo datore di lavoro, ancorché quest’ultimo non sia associato allo stesso. Secondo Covip, i lavoratori potranno destinare tali contributi ad una forma pensionistica complementare anche diversa da quella contrattuale di riferimento, laddove la contrattazione collettiva aziendale o territoriale non disponga diversamente.

    risposta a quesito in materia di versamento del premio di risultato alle forme pensionistiche complementari

  • Luglio 2019

    Iorp II: in consultazione le novità in materia di governance dei fondi pensione

    In recepimento della Direttiva (UE) 2016/2341 Covip ha sottoposto a pubblica consultazione le modifiche ed integrazioni che si intendono apportare alla deliberazione del 15 luglio 2010, modificata e integrata con deliberazioni del 7 maggio 2014, recante il “Regolamento sulle procedure relative all’autorizzazione all’esercizio delle forme pensionistiche complementari, alle modifiche degli statuti e regolamenti, al riconoscimento della personalità giuridica, alle fusioni e cessioni, all’attività transfrontaliera e ai piani di riequilibrio”.  Il termine delle consultazioni è il 23 settembre 2019.

  • Luglio 2019

    Unione Europea: pubblicato il Regolamento 2019/1238 sui PEPP

    E’ stato pubblicato, nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 25 luglio 2019, il Regolamento (UE) 2019/1238. Il Regolamento armonizza una serie di caratteristiche essenziali del PEPP, che riguardano elementi chiave quali la distribuzione, il contenuto minimo dei contratti, la politica degli investimenti, il trasferimento presso un altro fornitore o la fornitura transfrontaliera e la portabilità. L’armonizzazione di queste caratteristiche essenziali contribuirà a creare condizioni di parità tra i fornitori di strumenti pensionistici individuali in genere e contribuirà a stimolare il completamento dell’Unione dei mercati dei capitali e l’integrazione del mercato interno delle pensioni individuali. Ciò porterà alla creazione di un prodotto paneuropeo in larga misura standardizzato, disponibile in tutti gli Stati membri, che consentirà ai consumatori di avvalersi pienamente del mercato interno, trasferendo i loro diritti a pensione all’estero, e che offrirà una più ampia scelta tra diversi tipi di fornitori, anche a livello transfrontaliero.

    Regolamento Pepp

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