Compliance

Le maggiori complessità del quadro normativo di riferimento delle forme sanitarie integrative, la crescente sofisticazione dei processi gestionali interni/esternalizzati nonché le valutazioni sempre più attente da parte degli organi di controllo e di vigilanza, portano ad assegnare alla funzione di compliance un ruolo centrale per la gestione complessiva del fondo.

La funzione di compliance è preordinata a supportare ex-ante ed ex-post l’organo amministrativo della cassa sanitaria nella configurazione dei processi operativi al fine di prevenire/gestire il rischio di incorrere in sanzioni, perdite economiche o danni di reputazione in conseguenza di violazioni di norme legislative, regolamentari o di autoregolamentazione (rischi di non conformità e reputazionale).

I servizi di compliance tendono quindi a favorire la conformità del fondo sanitario rispetto alle norme di settore ed alla regolamentazione interna, principalmente attraverso:

  • le analisi preventive alla realizzazione delle modifiche dell’ordinamento interno volte a recepire le innovazioni normative e le esigenze di evoluzione della cassa sanitaria;
  • l'adeguamento delle norme statutarie della forma integrativa di assistenza alle innovazioni recate dalla normativa vigente, con particolare riguardo al decreto del Ministro della Salute del 31 marzo 2008 ed al decreto del Ministro della Salute 27 ottobre 2009;
  • l'adeguamento delle norme statutarie alle misure stabilite dai decreti attuativi previsti dalle citate norme regolamentari;
  • il supporto nella predisposizione dei flussi informativi nei confronti del Ministero della Salute, dell’Anagrafe dei fondi sanitari e delle altre amministrazioni pubbliche previsti dalle vigenti disposizioni;
  • il supporto nell’interpretazione e nell’applicazione delle circolari e degli orientamenti amministrativi del Ministero della Salute;
  •  la verifica della conformità dell’assetto delle prestazioni offerte al vigente quadro normativo;
  •  l'analisi delle problematiche di natura amministrativa indotte da modifiche legislative ovvero dall’adozione di provvedimenti e istruzioni di vigilanza da parte del Ministero della Salute, dell’Anagrafe dei fondi sanitari o dell’Amministrazione finanziaria, con evidenza del relativo impatto sul funzionamento del fondo e delle modifiche da adottare nell’ambito della regolamentazione interna del fondo medesimo.